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Gravidanza - come cambia il corpo della mamma

2021-06-22 14:39

Katia

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Gravidanza - come cambia il corpo della mamma

Ogni donna in gravidanza affronta dei cambiamenti in base al periodo della gestazione, che evidenziano come si trasforma il corpo della mamma riveland

Ogni donna in gravidanza affronta dei cambiamenti in base al periodo della gestazione, che evidenziano come si trasforma il corpo della mamma rivelando la sua adattabilità. Il costante e graduale aumento di peso nel corso dei trimestri della gestazione si devono a vari fattori. In media nel corso dei 9 mesi si consiglia di non acquisire troppo peso: si prevede un normale aumento di i 9-12 Kg.

 

L’organismo materno per accogliere in un ambiente idoneo il bimbo asseconda lo sviluppo del feto e dell'utero. Si precisa che l’aumento di peso è dovuto alla formazione della placenta, del liquido amniotico e delle membrane. Non si deve dimenticare poi che i tessuti della mamma finiscono per trattenere più liquidi e tessuto adiposo.

 

Nel corso della gravidanza tra gli altri cambiamenti si verifica un aumento del volume delle mammelle. Anche le areole ed i capezzoli subiscono dei mutamenti, diventano più scuri e producono una secrezione. Questo perché il seno si prepara all’allattamento in vista della produzione del colostro e della montata lattea.

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Le donne durante la gestazione risentono non solo dell’aumento del peso ma anche delle pressioni del volume dell’utero. Queste condizioni causano delle variazioni nella distribuzione del peso e dell'equilibrio. Nell’ultimo trimestre la mamma è portata ad inarcare la parte inferiore della schiena ed avverte spesso dei dolori nella zona lombare e sacrale. Sul finire della gestazione l’aumento del peso provoca un maggiore affaticamento. Inoltre le donne in dolce attesa risentono della comparsa di un gonfiore localizzato su gambe e su caviglie.

 

Quando il momento del parto si avvicina la futura mamma avverte poi dei dolori nella sede del basso addome ed ai lombi. Questi dolori passeggeri hanno una manifestazione variabile: possono essere frequenti o sporadici, possono durare qualche secondo o di più. In vista della data di scadenza prevista per il parto, aumentano e diventano più intense le contrazioni dell’utero. Inoltre il ventre si indurisce e si avverte una sensazione dolorosa e passeggera.

 

In genere negli ultimi 15 giorni di gestazione la mamma percepisce un abbassamento dell'utero. A causa di questa modifica non avverte più gli effetti della pressione: torna a respira senza troppi sforzi e la fase digestiva torna regolare. Ma allo stesso tempo percepisce un peso maggiore nella zona del basso ventre a cui si accompagna una sensazione impellente di minzione.

 

Man mano che ci si avvicina la data del parto, si registrano dei segni rivelatori quali: le perdite vaginali muco-gelatinose (il cosiddetto tappo mucoso) e le contrazioni uterine si fanno più frequenti.

 

Le contrazioni di Braxton Hicks, ossia gli spasmi della muscolatura uterina, che si presentano già dal secondo trimestre, nel corso del terzo trimestre diventano più frequenti e ritmiche. Le contrazioni sono spesso associate ad una sensazione dolorosa che interessa il basso ventre e la schiena. Si tratta dei tipici segnali del travaglio in corso, che avvertono che si è pronte a partorire.

 

Le contrazioni diventano man mano più frequenti quando il parto si avvicina. La partoriente avverte il bisogno di spingere quando il collo dell'utero è completamente aperto. In genere il nascituro viene alla luce dopo 3-5 spinte. Dopo la nascita il cordone ombelicale del piccolo viene pinzato e tagliato. Nel giro di una decina di minuti dopo il parto si espelle la placenta: questa fase è detta secondamento ma anche terzo stadio del travaglio.

 

Nel sito del Ministero della Salute nella rubrica dedicata al percorso nascita si suggeriscono anche delle indicazioni sulla dieta in gravidanza. Secondo quanto ribadito dagli esperti è bene evitare di prendere troppo peso nei mesi della gestazione. È ormai superata la concezione che in gravidanza si deve mangiare per due, si tratta di una falsa credenza.

 

Le mamme devono seguire una dieta sana e ben bilanciata. È necessario evitare un eccessivo aumento di peso perché può creare problemi nel corso della gestazione ed al momento del parto. Il consiglio è quello di adottare un regime alimentare sano e vario a base di pochi grassi e di pochi zuccheri. Si devono poi evitare i cibi troppo elaborati, i fritti, i grassi, i carboidrati, le bevande alcoliche.

 

Per approfondimenti si rimanda a Gravidanza e Coronavirus - Nozioni base.

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